Monumenti aperti a Su Brugu

Pubblicato il 10 mag 2018    da Terza D Linguistico Lista autori Stampa il Contenuto Crea file pdf del Contenuto

I Mostaccioli: una ricetta che si tramanda da madre in figlia

I mostaccioli nascono nel 1500 circa. Non sono dolci tipici sardi poiché sono nati nel sud Italia, ma la ricetta è stata tramandata anche in Sardegna. I mostaccioli hanno una forma romboidale e sono grandi circa 10-12 cm. Sono ricoperti da una glassa e all’interno sono caratterizzati da una pasta morbida fatta di farina e zucchero, e aromatizzata con cannella e limone. Il 4 Maggio 2018, quattro alunni della 3DL dell’istituto magistrale Benedetto Croce di Oristano, alle ore 16.00, si sono recati, accompagnati dalla docente Stefania Muscas, in Piazza Mariano per riscoprire una tradizione antica insieme alla signora Maria Teresa Medda. Maria Teresa imparò a fare i mostaccioli grazie alla nonna che insegnò la ricetta a sua mamma; sua mamma proseguì la tradizione insegnandolo a sua figlia. La mamma nel 1952 aveva aperto un negozio nel quartiere di Su Brugu, in Via Sassari, iniziando a vendere dolci tra cui i mostaccioli. Al giorno si facevano 500/600 mostaccioli. Nel 2009, Maria Teresa chiuse il suo negozio perché il lavoro era eccessivamente faticoso.

Visita al monumento

Il giorno 11 Aprile 2018 alle ore 10:15 noi della classe 3DL, accompagnati dalla professoressa Stefania Muscas e Veronica Sanna, siamo andati alla chiesa di Sant’Efisio per visitarla. Siamo stati accolti dalla signora Mirella che gentilmente ci ha illustrato l’interno e la storia della chiesa. Dopodichè siamo andati a visitare la parte esterna della sede del gremio dei contadini, dove avviene la vestizione di “su componidori”. Infine, verso le 13:00, siamo ritornati a scuola.

Incontro con Enrico Fiori e Giancarlo Mureddu

Il 2 Maggio 2018 dalle ore 8:40 alle ore 10:15 abbiamo avuto l’occasione di intervistare Enrico Fiori e Giancarlo Mureddu, rispettivamente il fondatore del gruppo folk di Oristano e il presidente della Sartiglietta di canna. Ci hanno portato foto e materiale riguardante la Sartiglia e la processione di Sant’Efisio. In queste ore Enrico Fiori ci ha raccontato dei suoi viaggi per i vari paesi del mondo grazie al gruppo folk. Inoltre quest’ultimo è stato il creatore di alcune coreografie.

Questi incontri sono stati utili per capire meglio la tradizione e la cultura presente nel quartiere di “Su Brugu” dove si trova la chiesa di Sant’Efisio. Quest’anno Monumenti aperti è stato inserito tra le iniziative del calendario italiano per l’ “anno europeo del patrimonio culturale”, il cui slogan è: “il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

Venite a trovarci sabato 12 e domenica 13 Maggio alla chiesa di Sant’Efisio dalle 15:00 alle 19:00


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