Guida all'esame

Pubblicato il 19 nov 2011    da Admin Stampa il Contenuto Crea file pdf del Contenuto
Per essere ammessi all’Esame di Stato bisogna aver conseguito, nello scrutinio finale, una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e in condotta.
I candidati esterni devono sostenere un esame preliminare per essere ammessi.
Le commissioni sono composte da un presidente esterno all’istituto e da non più di sei componenti, per metà interni e per metà esterni.

L’Esame prevede tre prove scritte e un colloquio.

La prima prova è finalizzata ad accertare la padronanza della lingua italiana, le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato.

La seconda prova ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il corso di studio.

La terza prova è espressione dell’autonomia didattico-metodologica e organizzativa dell'Istituto ed è strettamente correlata al piano dell’offerta formativa. La prova, a carattere pluridisciplinare, verte sulle materie dell’ultimo anno di corso e consiste nella trattazione sintetica di argomenti, nella risposta a quesiti singoli o multipli ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti.

I testi relativi alla prima e alla seconda prova scritta sono scelti dal Ministero; il testo della terza prova scritta viene predisposto dalla Commissione d’esame.

Il colloquio si svolge su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso.

A conclusione dell’Esame di Stato viene assegnato a ciascun candidato un voto finale complessivo in centesimi, che è il risultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione d’esame alle prove scritte e al colloquio e dei punti del credito scolastico.

La commissione dispone di:

  • 45 punti per la valutazione delle prove scritte, ripartiti in parti uguali tra le tre prove (a ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10);
  • 30 punti per la valutazione del colloquio (al colloquio giudicato sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 20).

Ciascun candidato può far valere un credito scolastico massimo di 25 punti. Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame è di 60/100. Fermo restando il punteggio massimo di 100, la commissione d’esame può integrare il punteggio fino a un massimo di 5 punti ove il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo della prova di esame pari almeno a 70 punti.

La Commissione può attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della suddetta integrazione del punteggio, a condizione che:

  • abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo;
  • abbiano riportato negli scrutini finali relativi all’ultima classe solo voti uguali o superiori a otto decimi, compresa la valutazione del comportamento;
  • il credito scolastico annuale relativo all’ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame siano stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione nella misura massima all’unanimità.

Tabella per il calcolo del credito scolastico

Media dei votiCredito scolastico (punti)
I annoII annoIII anno
M = 63-43-44-5
6 < M ≤ 74-54-55-6
7 < M ≤ 85-65-66-7
8 < M ≤ 96-76-77-8
9 < M ≤ 107-87-88-9

Nota: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

Tabella per il calcolo del voto dell’Esame di Stato

Punteggio
Credito scolastico25 punti
Prima prova scritta15 punti
Seconda prova scritta15 punti
Terza prova scritta15 punti
Colloquio30 punti
Totale100 punti
Bonus5 punti

Fonte: guidamaturita.it